martedì 26 settembre 2017

Recensione: Immortal rules. Regole di sangue di Julie Kagawa

Buon pomeriggio lettori!
Ho scoperto questo romanzo con anni di ritardo, incontrandolo per caso nella proposta di Giusy del blog Divoratori di Libri: è stata così brava a incuriosirmi che sono partita senza indugio per questa avventura.


Devo ammettere che in realtà io adoro i vampiri come razza inventata (un po' come adoro gli elfi), ma sono anche molto selettiva e rigida sulla descrizione della razza: va bene fighi, immortali, super forti, etc., ma apprezzo chi riesce ad equilibrare tutto questo con delle limitazioni (motivo per cui, ad esempio, non sono riuscita a trovare piacevole la saga di Twilight - ma tutto questo è un'altra storia). Veniamo a questa saga invece!

Genere: Paranormal
Pagine: 473
Prezzo: 10,00€
Data di uscita: 24 ottobre 2013

Siamo dei mostri e nulla cambierà questo fatto.

Trama:
In un mondo postapocalittico governato dai vampiri, gli umani sopravvissuti all’epidemia del Polmone Rosso hanno il destino segnato: arrendersi ai dominatori ed essere schedati e allevati in cambio del proprio sangue. Decidere di non sottoporsi alla registrazione significa mendicare ai margini della società, cercando di sfuggire ai continui attacchi di mutanti famelici originati dagli esperimenti per debellare il virus. È questa la realtà in cui Allison Sekemoto lotta per la sopravvivenza come una Non Registrata: i vampiri le hanno portato via la famiglia e tutti i suoi sogni e darebbe qualsiasi cosa per poterli sconfiggere. Ma il giorno in cui tocca a lei essere in pericolo di vita, è proprio un vampiro a darle una possibilità di scelta: morire come un’umana o diventare ciò che più odia per l’eternità. Allie sceglie di trasformarsi e non sarà facile difendere quel poco di umanità che le è rimasto. Soprattutto quando incontrerà qualcuno capace di vedere oltre il mostro che è diventata.

Recensione:

Ho letteralmente adorato questo libro. Julie Kagawa è riuscita a delineare un mondo futuro spettacolare, ben delineato e descritto, con una struttura sociale dettata dal potere e dalla sopravvivenza. Gli umani sono stati decimati dall'epidemia del Polmone Rosso e vivono come cibo per i vampiri: i Registrati, godono di protezione, di sostentamento, ma ogni tot di tempo devono presentarsi per essere il pasto dei loro padroni. Ma non tutti hanno accettato questa vita, sicura certo, ma anche in gabbia.

Era la faccenda della ‘proprietà di’ che mi infastidiva. Non ero proprietà di nessuno.

Alcuni sono liberi, relegati ai margini della città, senza avere la certezza di che vivere. Costretti a rubare, mendicare, ad andare in cerca di cibo. Tra i Non Registrati incontriamo Allison Sekemoto, diciassette anni, in una continua lotta per la vita. Ha imparato a sopravvivere di quello che trova, insieme alla sua banda, a sapere quali sono i pericoli, quali sono i posti migliori, gli orari migliori. L'oscurità non è solo il regno dei vampiri, ma anche di altre creature oscure che approfittano di quei momenti per andare a caccia. Durante una spedizione di ricerca di cibo Allison viene travolta dal tempo che scorre, ritrovandosi di notte di fronte ad una scelta:

Magari avessi potuto dire che preferivo morire piuttosto che diventare una succhiatrice di sangue. Magari avessi avuto il coraggio e la forza di attenermi alle mie convinzioni. Ma, in realtà, quando mi trovai davanti alla morte e alla grande incognita che la seguiva, il mio istinto di sopravvivenza si aggrappò accanitamente a qualsiasi àncora di salvezza mi fosse stata offerta. Non volevo morire. Anche se significava diventare una cosa che odiavo, il mio istinto naturale mi imponeva comunque di sopravvivere.

Da questo bivio parte la reale avventura della protagonista, alle prese con l'accettazione della sua nuova natura, con il desiderio di non smarrirsi in balia della Fame. Deve abbandonare le certezze della sua città per l'ignoto del mondo circostante, lasciando dietro di sé chi l'aveva salvata e maledetta, insegnandole l'essenziale per poter sopravvivere anche da sola. Si ritrova a vivere con una nuova compagnia umana, una carovana diretta verso la città della loro salvezza. E' soprattutto durante i giorni in cui Allison si confonde tra gli umani che veniamo a contatto con la particolarità della sua nuova natura, con i punti di forza dei vampiri e anche le loro difficoltà, in modo diretto. Impariamo a conoscere la ragazza, forte e determinata, pronta a dividere ciò che trova con i suoi compagni, a rischiare anche la sua stessa esistenza. Una ragazza che lotta per non perdere la sua umanità, lottando contro se stessa e contro il bisogno di nutrirsi.
Ho ammirato Allison, il personaggio in assoluto che ho preferito durante la lettura. Ho condiviso la sua decisione, adorato la sua tenacia. In lei possiamo trovare anche alcune sfumature che contraddistinguono Kanin, il suo creatore, un vampiro solitario che purtroppo non abbiamo modo di conoscere pienamente in questo primo volume (ma qualcosa mi dice che nei successivi lo incontreremo di nuovo!). Una creatura misteriosa, fredda, eppure altruista e gentile, a modo suo, che donerà ad Allison le sue conoscenze e la sua esperienza come vampito.  Un altro personaggio degno di nota è Jackal, che ci fa scoprire come la protagonista non sia l'unica creatura di Kanin, che ci dà la possibilità di conoscere altri tasselli della vita del creatore, tutte informazioni che però hanno generato solo altre domande, altre curiosità. Un vampiro controverso, che non viene ancora approfondito, che ha saputo crearsi una propria città e che incontreremo anche nelle ultime pagine, come spiraglio per le avventure future.
Per quanto riguarda gli umani ... poteva esserci di meglio xD La banda di Allison, Lucas, Ratto e Stecco, variegata e ricca di personalità differenti, li ho trovati molto veri nei pregi e nei difetti, ma non sono riuscita a sopportare l'unico sopravvissuto di loro. E' vero che scoprire di colpo che la tua migliore fonte di sopravvivenza è diventata un vampiro possa essere traumatico, ma non al punto da tradirla completamente dopo tutto quello che ha fatto in passato per lui. L'ho proprio odiato! 
Zeke, della caronava verso l'Eden, mi è piaciuto. Non è privo neanche lui di difetti, nella sua determinazione e nel suo altruismo, ma è riuscito a colpirmi, sia come responsabile degli altri umani della sua compagnia, sia nel rapporto con Allison. E ho adorato il bambino, Caleb, un piccolo di sei anni semplicemente unico nella sua capacità, innata, di prendere ciò che di buono vedeva negli adulti, di fidarsi andando al di là delle apparenze.
Tutti i personaggi, dal primo all'ultimo, sono bene caratterizzati, descritti in modo da poter avere perfettamente nella mente la loro immagine e poter quasi esser parte di quello che sta accadendo. Viviamo con loro, soffriamo e gioiamo con loro
I vampiri sono una razza superiore, ma limitata: di giorno non possono sopravvivere, se vengono feriti possono autocurarsi, ma ad un prezzo, lo stesso sangue di cui si nutrono. E la Fame non la si può controllare in eterno, sfamandosi con animali. Mi è piaciuta questa scelta, una razza potenzialmente imbattibile, ma anche con punti deboli a cui devono star attenti per sopravvivere. e ho adorato il legame che si crea tra il creatore e il figlio.
La suddivisione delle parti del romanzo richiama il cammino di crescita di Allison nel suo essere prima umana e poi vampira, evidenziando le fasi della sua presa di consapevolezza e di sicurezza nella sua nuova natura. Ogni parte poi è ricca di eventi, avvincente, con frammenti di attimi rubati alla precarietà della vita quotidiana dove riescono a respirare.
Lo stile è scorrevole, si viene catturati dalle pagine del libro e dalla sua storia, al punto che, arrivati alla fine, non si riesce a rimanere fermi senza sapere come andrò avanti la storia.
Un romanzo consigliato, la cui unica pecca, se così la possiamo definire, è di non avere un proseguo nelle pubblicazioni in Italia (il secondo e terzo volume, ahimè, si trova solo in lingua originale).

Voto:
Lothìriel

Recensione: La mappa che mi porta a te di J. P. Monninger

Bentrovati lettori, 
oggi voglio parlarvi di una delle mie ultime letture, La mappa che mi porta a te di J.P. Monninger uscito lo scorso 29 Agosto grazie a Sperling & Kupfer


Da quando avevo letto la trama, mi aveva incuriosito e me ne ero innamorata. Il titolo è rimasto fedele a quello originale, e la copertina è stata ben scelta, colpisce il lettore e una volta letto è perfettamente fedele al romanzo. 


Vi avviso, per leggerlo non potete essere deboli di cuore. Mi aspettavo fosse un bel romanzo, anche se non avevo trovato troppe recensioni che ne parlassero, ma sono stata piacevolmente colpita in positivo da questo libro. Mi è arrivato così tanto dentro il cuore che non so da dove partire per descriverlo senza fare spoiler. 

A volte sono le strade sconosciute a portarci a destinazione.
Heather è giovane e si è appena laureata, subito dalle prime pagine, ho amato il modo di scrivere di Monninger, ti entra nella testa, nelle ossa e non ti molla. Lei è super organizzata e prima di iniziare a lavorare decide di andare con le sue due migliori amiche in viaggio per l'Europa. Qui inizia una parte del libro sconvolgente, io amo viaggiare e vedere tutti questi posti con i suoi occhi e perderti insieme a lei nei dettagli del viaggio mi ha fatto venire una voglia pazzesca di prendere uno zaino e salire su un treno. Ed è proprio su un vagone, durante la notte, che conosce Jack, lui è fuori dagli schemi, si piacciono immediatamente, si scambiano battute e lui fa una veritiera analisi di come è lei senza conoscerla, eppure la inquadra proprio per bene. Se all'inizio lei non si vuole far coinvolgere da un tipo così, prova un'immediata attrazione e voglia di conoscerlo e di vedere il mondo con lui. 
<<Sei proprio uno stronzo, sai? E di quelli boriosi, per di più, i peggiori di tutti.>>

<<Metto in atto il mio rituale di corteggiamento per far colpo su di te. La verità è che mi piaci. Mi sei piaciuta all'istante. Se avessi la coda piumata, la aprirei a ventaglio e danzerei attorno a te per dimostrarti il mio interesse>>.
 
Ad Amsterdam Heather e Jack riescono a capire che sono diversi, caratterialmente e nelle linee di pensiero, ma forse proprio per questo, Heather decide di voler vedere l'Europa, quella vera, autentica non convenzionale, con gli occhi di Jack. Senza fotografie, senza condivisioni sui social, solo loro e dei magici momenti. Come in ogni romanzo si susseguiranno alti e bassi nella coppia, le prime litigate forse per il loro diverso modo di pensare, arriveranno molto presto, se Heather sogna un posto di lavoro sicuro e tranquillo, Jack sembra infastidito dal non poterle far capire che la vita è qualcosa in più e non può e non deve per forza farsi trascinare dal lavoro in una gabbia dorata, dove tutto (lo stipendio, le mansioni di lavoro, l'appartamento) appare bellissimo e dorato, ma pur sempre una gabbia è. 

La sofferenza che si prova insieme ad Heather leggendo questo romanzo è viscerale, si scatena nello stomaco ed il cuore salta qualche battito. Mi risulta molto difficile non facendo spoiler raccontarvi il percorso dei sentimenti che si affrontano con questo romanzo. Ho amato Jack, molto più di Heather (che mi è piaciuta moltissimo), ma non vi nego che ad un certo punto, mi sono veramente arrabbiata con lui. 

L'amore ci trova, ci attraversa e prosegue il proprio cammino. 
Ora, caro Monninger, ce lo hai fatto amare, odiare e riamare nel giro di qualche pagina, perchè non mi hai dato un bel finale con i fiocchi? Ripeto, la maestria con cui è scritto è impressionante, ed è uno dei romanzi più belli che io abbia letto quest'anno, ma finendolo ho sentito dentro di me ancora un vuoto, avete presente? Quella sensazione di pienezza quando si finisce un libro e siamo soddisfatti della fine dei nostri protagonisti (okay io sono un po' una feticista degli epiloghi, li adoro e devono essere come dico io), e con tutto che a distanza di qualche ora dalla fine del romanzo, rispetto e capisco anche la scelta di farlo finire così, io mi sento incompleta. A parte ciò lo consiglio, preparatevi a strapparvi i capelli ed a lanciare il libro dall'altra parte della stanza, per poi volerlo continuare a leggere e amare ogni singola pagina. 

 Struggente, emozionante e viscerale, il mio voto è:

Susan. 

lunedì 25 settembre 2017

Review Party "I fell you-il destino è un biglietto già scritto" di Desirèe Sfalanga.

Benvenuti cari lettori a questo review party!
Protagonista di oggi “I fell you- il destino è un biglietto già scritto” di Desirèe Sfalanga.

Ma vediamo un pochino di che cosa si tratta!

Pagine: 152
Prezzo ebook: 0,99€
Prezzo cartaceo: 5,99€

Trama:

A volte la nostra quotidianità ci sembra perfetta ma in realtà può essere talmente in bilico da essere sconvolta da qualsiasi cosa, anche da un semplice bigliettino. Come nel caso di Anita. Una vita perfetta la sua: studentessa di archeologia, ventidue anni, circondata da dei veri amici, fidanzata con un giovane avvocato.
Dall’altra parte c’è Christian a cui la vita ha voluto infliggere un grande senso di colpa e che riesce ad uscire dal suo periodo buio proprio grazie al destino che ha voluto che questi due ragazzi, all’apparenza distanti tra loro, si incontrassero.
Le loro vite si incroceranno in maniera inaspettata ma saranno loro a decidere se dare ascolto al cuore o alla ragione.

La storia racconta di due ragazzi, Anita e Christian, molto diversi tra loro, ma le cui vite sono destinate ad intrecciarsi. 
Anita è giovane e bella, un pochino introversa, ma sempre simpatica e gioviale. Fidanzata ormai da tre anni con Claudio, la nostra protagonista passa gran parte del suo tempo a chiedersi se la sua relazione tornerà mai come prima. Da quando è diventato avvocato, Claudio infatti la trascura, dimentica gli appuntamenti e il romanticismo ha completamente abbandonato la loro relazione. Anita con la sua dolcezza e pazienza lo comprende, ma spera sempre in segreto di tornare ai giorni felici insieme. Si dedica così alla sua passione e oggetto degli studi universitari, l’archeologia. Ed è proprio nei pressi di un sito archeologico che trova un bigliettino incastrato in una fessura di un muro. Anita decide di rispondere alla citazione contenuta nel messaggio, iniziando così uno scambio di messaggi con Christian, autore del bigliettino. 
Christian è un bel ragazzo, atletico e sportivo, tanto dolce e educato, che soffre ancora tantissimo per la perdita del suo migliore amico. La sera dell’accaduto purtroppo guidava lui e si sente ancora responsabile della morte dell’amico. I brutti pensieri lo tormentano spesso e a volte è davvero difficile andare avanti come se nulla fosse. A lenire le sue ferite c’è Anita, la misteriosa ragazza con cui ha intrapreso l’insolita corrispondenza, prima via bigliettino poi via messaggio.

Tra i due si creerà un legame forte e magnetico, che cambierà il loro modo di pensare e le loro vite per sempre.

Devo dire che la storia mi è piaciuta molto. Per quanto mi riguarda trama, Desisèe ha sviluppato un’idea veramente bella. Ho trovato davvero insolito e romantico il modo di conoscersi dei due protagonisti. Insomma, chi non vorrebbe incontrare un bellissimo sconosciuto in modo così romantico e lontano dalle solite conoscenze da bar e discoteche?! Tra i protagonisti ho preferito subito Chris, perché nonostante la vita sia stata crudele con lui ha le idee chiare e sa quello che vuole. Non si lascia abbattere dalle difficoltà, anzi le combatte a testa alta. Non è “oscuro” come i protagonisti di cui si legge spesso in questo periodo, Chris è speciale. Anita l’ho sentita decisamente meno vicina in quanto, anche se posso capire i suoi dubbi e le sue incertezze, l’ho trovata un pochino troppo “succube” del fidanzato, che tra parentesi sopportavo ancora meno. Adorabile invece la figura di Francesco, il fratello dolce e premuroso di Anita, di cui avrei tanto voluto conoscere di qualcosina in più! Lo stile di scrittura dell’autrice si distacca molto da quello che preferisco di solito, troppo secco e frettoloso a volte. Per quanto mi riguarda, in alcuni punti sentivo proprio la necessità che si dilungasse un pochino di più nel dettaglio. Il romanzo infatti si è sviluppato troppo velocemente, ma comunque è stata una lettura molto piacevole. 

Consiglio il romanzo a tutti quelli che desiderano leggere una storia bella e pulita.
Il mio voto infatti è:

L'autrice inoltre ha realizzato un delizioso segnalibro con cui è possibile scaricare il codice per acquistare il romanzo!


Allora cari lettori che ne pensate?
L'avete già letto o è nella vostra wish list?

Jane

Anteprima: "Armonia finale" di Hendrik R. Rose

Buon lunedì cari lettori!
Quest'oggi  vi segnalo l'arrivo di un nuovo fantasy che uscirà ad ottobre edito da La Ponga Edizioni e che potrete anche scoprire in anteprima a Stranimondi (Milano - 14/15 Ottobre 2017). E' un romanzo molto particolare, che mi ha incuriosito da subito quando ne ho letto la trama, unendo la bellezza e la magia del fantasy con il tema del razzismo. 

Autore: Hendrik R. Rose 
Titolo: Armonia finale 
ISBN: 9788897823636 
Data di pubblicazione: 14 Ottobre 2017 
Pagine: 486 
Prezzo Cartaceo: 23.00€ 
Prezzo Ebook: 4.99€ 
Collana: Tanto è Fantasy 

"Ho disobbedito e ne vado fiero. Adesso è l'oscurità che voglio, premerò un tasto come fosse un grilletto, ma il mio orecchio udirà qualcosa di più dolce e lungo di un colpo sparato da una canna di metallo"

Sinossi
Gli elfi sono tra noi, loro malgrado. In un futuro prossimo e dolorosamente simile al presente, una razza mitica quanto misteriosa è uscita allo scoperto solo per ritrovarsi oppressa vittima del razzismo degli umani. Rinchiusi in quartieri ghetto ai margini della società, gli elfi si ritroveranno sull’orlo dello sterminio totale, uccisi da ciò a cui un tempo erano più legati: la bellezza. Il loro destino è nelle mani di Elhand, riluttante leader di una rivolta sul punto di scoppiare. 

"L’uomo da quando ha iniziato a popolare questo pianeta ha sempre saputo di doversi difendere. A volte ha avuto ragione, altre volte no, ma si sa, il diverso spaventa e diventa uno spettro da circoscrivere entro un perimetro dalle mura alte, con porte blindate e la chiave nelle mani dei governi. Così fu costruito il Distretto 50."

L’autore
Hendrik R. Rose ha studiato all'Accademia delle Belle Arti prima di diventare stilista e designer di moda e accessori per aziende italiane ed estere. Docente di design di moda in importanti scuole italiane è sempre stata attratta da tutte le forme di comunicazione. Il lavoro l’ha portata a vivere per molti anni lontano dall’Italia e a viaggiare frequentemente in Europa e Oriente, dove trascorre diversi giorni all'anno tra India, Vietnam, Cina e Hong Kong. La passione per la scrittura ė dovuta agli stimoli e alle riflessioni raccolte durante questi viaggi e attraverso i contatti con la gente e le lunghe ore trascorse negli aeroporti, guardando e registrando i modi di fare e di vivere di persone di altre culture.

La copertina del libro è stata illustrata dalla bravissima illustratrice emergente Hayele.

Cosa ne pensate lettori?


Lothìriel

Anteprima: Mirror, Mirror di Cara Delevingne

Buongiorno lettori!
Cara Delevingne debutterà in libreria con il suo primo libro “Mirror Mirror” edito da DEA Planeta. Già si parla di successo mondiale prima dell'uscita, venite a scoprire la trama che a me ispira tantissimo!


Uscita: 10 Ottobre 2017

Trama: Red, Leo, Naima e Rose. 16 anni, quattro ragazzi diversissimi accomunati dalla passione per la musica. È stata la musica a renderli inseparabili. Gli inseparabile quattro… fino al giorno in cui non sono diventati tre.
Dopo che Naima è sparita senza lasciare traccia, infatti, niente è stato più lo stesso: uno specchio si è rotto e un pezzo si è perso per sempre nelle vite di Red, Leo e Rose. Perchè Naima era la più solare di tutti, l’amica migliore al mondo.
Ma in fondo al cuore nascondeva un segreto inconfessabile che nemmeno Red aveva fiutato e che nessuno avrebbe potuto immaginare. E mentre Rose si abbandona agli eccessi e Leo si chiude in se stesso, Red non accetta la scomparsa dell’amica: ha bisogno di sapere. Di capire cosa l’ha spinta ad allontanarsi da tutto e da tutti.
Per fare questo, però, Red dovrà prima trovare la forza di guardarsi allo specchio, conoscersi e accettare che niente è ciò che sembra, e che la realtà può essere capovolta.


Io sono molto curiosa, e voi? Lo acquisterete? 

Susan.

domenica 24 settembre 2017

Another Wanderlust Tag#4- Chronicles of Four Travellers.

Buon pomeriggio cari lettori e benvenuti ad un'altra domenica all'insegna dei viaggi!
Oggi infatti sarà io a dare le risposte per questo meraviglioso tag.
Siccome siamo tante in questo blog ne avrete ancora per un pò!
Ecco i link di Ginny  , Susan Lothiriel ). 


1) Per prima cosa, dove sei stata fin'ora?
Beh diciamo che ho viaggiato davvero molto... Sono stata davvero fortunata perchè in questo modo sono tantissimi i luoghi che mi sono rimasti nel cuore. Non dimenticherà mai i miei viaggi perchè ognuno di loro mi ha lasciato qualcosa dentro. 
Italia, Inghilterra, Germania, Francia, Brasile, Grecia, Croazia, ogni viaggio è impresso indissolubilmente nella mia memoria. 

2) Qual è la città o il paese più bello in cui sei stata?
Tre le mie città italiane preferite c'è sicuramente Urbino, città che è stata la mia casa per tre anni. Qui ho vissuto i miei anni universitari,ho imparato a vivere lontano dai miei e a cavarmela con le mie forze. Ho pianto dalla felicità e dalla frustrazione, ho conosciuto persone che mi porterò nel cuore per sempre. e sono laureata, uno dei più grandi traguardi della via vita . Per me Urbino più che una città, assomiglia ad una vecchia amica.

Pisa, la custode dei miei ricordi d'infanzia e delle mie avventure da adolescente. Ogni volta che ci ritorno mi affaccio sull'Arno, chiudo gli occhi e mi sento in pace con il mondo. Mi sento subito a casa, protetta da una città che in questi anni non è mai cambiata. Quando ero bambina la cosa più bella era senza dubbio la festa di San Ranieri. La città intera si riempiva di lumini e gente in festa, bancarelle e palloncini.

Ma come non citare la bella Parigi, una città in grado di farti provare emozione uniche. Ci sono stata ben due volte, entrambe le volte in inverno, l'atmosfera era qualcosa di indescrivibile.  Mi ci vuole sempre un pochino a riprendere la lingua ( non studiandola più da cinque anni), ma fortunatamente è talmente tanto bella  e affascinate che non ci metto molto. Tornerei li anche subito. C'è ancora così tanto da vedere e da scoprire...



3) Sei mai stata più volte nello stesso posto o preferisci visitare ogni volta un posto nuovo?
Ovviamente per i "grandi viaggi" cerco mete nuove e sconosciute. Mi piace esplorare e scoprire cose nuove. Nuovi luoghi, nuove culture, nuovi cibi. Ci sono così tanti posti meravigliosi da vedere e da scoprire che a volte penso che una sola vita non basta. Amo il profumo delle promesse che solo un nuovo ed inaspettato viaggio può farti. Ma bel mio cuore non mancano i porti sicuri, città che non mi stancherei mai di vedere come Pisa, Milano, Parigi, Brighton...

4) Consigliami il miglior locale (ovunque nel mondo) dove hai mangiato.
Penso che la cena più buona della mia vita sia stata a Parigi, sul Batuea Mouche. Una cena talmente buona che ancora adesso mi viene l'acquolina in bocca, gustata su un romantico battello. Sullo sfondo le meravigliose luci e ombre della meravigliosa città parigina. Non solo la più buona, ma anche la più romantica cena che abbia mai fatto.

5) Sei per la vacanza al mare, in montagna o per le città?
Dipende dalla vacanza. In base a come mi sento propendo per una vacanza rilassante, una avventurosa o una che sia entrambe le cose. Non ho una preferenza fissa, dipende tutto da quello che sento di fare in quel momento.

6) Qual è il souvenir che non manchi mai di portare a casa?
Sembrerò banale ma torno sempre lì: un libro. Adoro guardare la mia libreria e poter dire "Quello l'ho preso in una bancarella in Germania, quello là invece in una piccola libreria a Parigi..." e così via. Ovviamente non sempre riesco a leggere in lingua, come nel caso del tedesco e allora decido di comprarmi un volume o una fiaba per bambini e di leggermela con calma (e con un pò di aiuto da parte di una mia amica).

7) Nella tua valigia cosa non manca mai?
Un buon libro da leggere, la mia macchina fotografica e il set di medicine che farebbe invidia ad una farmacia (perchè quando viaggio ho una sfortuna allucinante!). Ovviamente amando scrivere non mancano mai un quaderno e la mia penna preferita.



8) In quale luogo già visitato ritorneresti volentieri?
Sicuramente a Tubinga. Sono stata in questa meravigliosa città perchè sono andata a trovare una mia carissima amica che faceva l'Erasmus lì e me ne sono letteralmente innamorata. Ho adorato ogni angolino, ogni negozio e ogni particolare. Era così allegra, pulita, interessate e piena di cose da fare e vedere. Abbiamo fatto una bellissima gita in barca sul fiume che attraversa la città.  E' stato come se d'un tratto avessimo indossato un paio di cuffie e ci fossimo isolate dai rumori della città. Mi sembrava di essere entrata in un quadro di Giuseppe Faraone. 

9) E in quale posto già visitato non torneresti?
Sinceramente non ne ho idea, ogni viaggio ha avuto i suoi momenti belli e i suoi momenti brutti. Non mi precluderei niente.

10) La meta del prossimo viaggio?
Thailandia. Ebbene si, per il mio viaggio di laurea ho scelto questa meta spettacolare. Sono talmente tanto emozionata che non sto più nella pelle. C'è così tanto da vedere, da scoprire che sicuramente non ci basteranno 9 giorni per sentirci pienamente soddisfatti. Certamente però prepareremo un itinerario ad dir poco fittissimo! E' in assoluto il mio primissimo viaggio in Asia e spero davvero di non combinare danni!

"Viaggiare – ti lascia senza parole, poi ti trasforma in un narratore." 
Ibn Battuta

E con questa citazione io vi lascio cari lettori, nella speranza che anche voi condividiate con me i luoghi che vi sono rimasti nel cuore.

Jane




sabato 23 settembre 2017

Anteprima: Verso la base di Kate Stewart

Arriva con la Triskell Edizioni un nuovo sport romance, si tratta infatti di Verso la base di Kate Stewart.


Prezzo ebook: € 4,99
Uscita: 25 settembre 2017

Trama: Alice Boyd si è trasferita a Charleston per diventare un’istruttrice di volo, pensando di trovarsi a vivere un’esperienza alla Top Gun, ma scoprirà molto presto che la realtà è ben diversa. 
Nonostante tutto, è determinata a fare di ogni giorno il migliore della sua vita, soprattutto dopo essere finalmente riuscita a sottrarsi al controllo della madre, un po’ troppo opprimente.
Vuole sperimentare tutto ciò che la nuova città ha da offrire, inclusa la squadra di baseball e il suo lanciatore di punta, Rafe Hembrey.
Rafe non è pronto per i sentimenti che Alice risveglia in lui. È ancora in attesa della convocazione nella Major League, e quella in corso dovrebbe essere la sua stagione decisiva. Eppure scopre che c’è qualcos’altro nella sua vita che può renderlo felice…

Vi informo inoltre che Kate Stewart sarà al RARE di Roma nel 2018.

Susan.

Anteprima: Un posto chiamato incanto di Susana López Rubio

Edito da DEA PLANETA arriva un romanzo ambientato nell'Avana seducente e tormentata dagli anni Cinquanta ad oggi, una storia di riscatto e amore impossibile, Un posto chiamato incanto di  Susana López Rubio.


 Pagine 352
Costo: € 16,00

Trama: Cuba, 1947. Una nave proveniente da Lisbona giunge al porto dell’Avana carica di migranti. A bordo c’è il diciannovenne Patricio, che il suo bagaglio lo porta tutto addosso: un completo di lana, un paio di vecchie scarpe, e una scatola di sardine. Ma la sua vera ricchezza è racchiusa nei cinque “talenti”, che sull’isola lo porteranno a conquistare alleati e nemici: la faccia tosta, un paio di splendidi occhi azzurri, l’inventiva, la giovinezza e la fame. Arruolato come factotum dal fondatore dei Grandi Magazzini El Encanto, Patricio scopre un luogo magico frequentato da splendide donne, milionari e star di Hollywood. E proprio qui, tra le scintillanti vetrine e l’atmosfera esclusiva di El Encanto, incontra l’amore della sua vita, la bella, inquieta e posatissima Gloria. Separati dalle differenze di classe, dal destino e dalla Storia, i due innamorati si ritroveranno a distanza di anni, grazie alla tenacia dei sogni e al profumo inconfondibile della mariposa.


Susan.

Anteprima: C'era una volta a New York di Cecile Bertod

Dall’autrice del bestseller Non mi piaci ma ti amo, una nuova commedia brillante, ironica e piena di colpi di scena. Cecile Bertod torna con un romanzo storico questa volta, grazie a Newton Compton con C'era una volta a New York.

Uscita: 05/10/2017
 Pagine: 288
Costo: € 10,00 cartaceo

Trama: Parigi. Fin da bambina Sophie ha sognato di sposare un nobiluomo con una rendita sufficiente a garantirle il tipo di vita a cui è stata abituata: circoli esclusivi, vestiti d’alta moda, serate di gala. Ma, malgrado l’indiscutibile fascino, non è ancora riuscita a realizzare il suo proposito e, alla soglia dei ventotto anni, sa di non avere più molto tempo a disposizione. Alric, per quanto vecchio e terribilmente noioso, potrebbe rappresentare l’ultima possibilità per sistemarsi e così, una mattina, Sophie indossa il suo abito migliore e lo raggiunge, decisa ad accettare la sua proposta. C’è però una cosa che Sophie non ha previsto: il suo nome è Xavier. Un piccolo-borghese mai visto prima che irrompe nel salotto di rue d’Orsel deciso a infangare il suo buon nome. Xavier sostiene che Sophie non sia affatto la donna che vuol far credere, ma anzi, che un tempo sia stata la sua amante e ora gli nasconda suo figlio. Xavier non intende lasciarla andare prima di averlo ritrovato. Sotto lo sguardo sgomento di Alric, Sophie viene trascinata via e condotta su una nave che salpa per New York. E da quel momento inizia la sua sorprendente avventura… 

Un inaspettato viaggio in prima classe cambierà per sempre le loro vite?

Susan.


Anteprima: Ti amo già da un po' di Tania Paxia

Buongiorno lettori!

Torna Tania Paxia con un super romanzo frizzante, Ti amo già da un po' edito da Newton Compton, andiamo a scoprirlo!


Uscita: 28/09/2017
Costo: € 7,90 cartaceo
Pagine: 288

Trama: Manca una settimana a Natale. Maybelle e Luke, entrambi avvocati, sono nel loro appartamento e stanno discutendo animatamente per via di un caso che May non ha voluto accettare e che il padre di Luke, capo del prestigioso studio di avvocati di New York Davis & Associates, le ha ordinato di prendere in carico. May è determinata a non cedere, Luke è irremovibile sulla posizione della famiglia. I toni si alzano e il confronto diventa un litigio vero e proprio. May, delusa dall’atteggiamento del fidanzato, se ne va sbattendo la porta. Partirà alla volta del New Hampshire: trascorrerà le festività nella casa di famiglia con i genitori e cercherà di schiarirsi le idee. La cittadina di Keene non le è mai sembrata così bella, e anche se ha un macigno sul cuore, May non può fare a meno di sentirsi davvero a casa, in mezzo alla neve, a romantiche decorazioni, cioccolate calde col cuore di gelato, e soprattutto non immaginava che avrebbe incontrato di nuovo Peter, il suo amico di un tempo che forse non ha mai davvero capito…


Confesso di non aver mai letto nulla di Tania Paxia, me la consigliate, l'avete già letta?


Susan.

venerdì 22 settembre 2017

Recensione: "Le magiche avventure di Deamira e Solidea" di Martina Mazzeo

Buon pomeriggio lettori!
Oggi vi presentiamo il romanzo di una giovane autrice esordiente: Le magiche avventure di Deamira e Solidea di Martina Mazzeo, edito da Caosfera.

Genere: Fantasy - Libri per ragazzi
Pagine: 130
Prezzo: 12,00€
Anno di uscita: 2016

Trama:
Deamira e Solidea sono due bambine molto speciali. Ed è per questo che Cugnet e Darrig, i due folletti, sono venute a trovarle...

Recensione:

Le magiche avventure di Deamira e Solidea di Martina Mazzeo è un romanzo fantasy dalle note fiabesche, dove protagoniste sono due sorelle, piccoline, che una notte vengono trasportate nel magico mondo dei folletti. Una realtà che loro avevano incontrato solo nei loro sogni, oppure nei libri che le due bambine era solite leggere prima di andare a dormire, un realtà che non faticano ad accogliere e a considerare vera, per la loro affinità e capacità di lasciarsi sorprendere. E in questo mondo incantato non indugiano a mettersi in gioco e a correre in aiuto del re del Bosco, gravemente malato. Si uniscono subito a Cugnet e Darrig nella ricerca dell’unica pianta che potrebbe farlo guarire, Il fiore delle due lune, partendo per un viaggio che li porterà fino alle zone più impervie di quel mondo. Tra troll e alberi parlanti, tra gnomi e fate, tra elfi e cavalli alati, attraverso questa avventura riusciranno a dimostrare di avere un grande cuore, la purezza e la determinazione necessaria per affrontare le sfide e le creature che incontreranno nel loro cammino.
Un romanzo indicato soprattutto per i bambini, per le atmosfere incantate, i personaggi particolareggiati nei pregi e nei difetti, ognuno diverso, ognuno con qualcosa di importante da donare agli altri, di unico da permettere l’impresa a cui sono stati chiamati. Mi sono piaciute molto le particolarità dei luoghi, i personaggi fantastici e la diversità buoni/cattivi.
Lo stile scorrevole rende la lettura piacevole, gli eventi che si susseguono coinvolgono il lettore nella storia. Ammetto che alcune creature e lo stesso mondo avrei voluto conoscerlo ancora di più, con più descrizioni e avventure, ma questo mi capita spesso quando un libro mi prende e riesce a trasportarmi nel suo magico mondo. 
Un libro consigliato, soprattutto per bambini, ma anche per chi vuole passare qualche ora spensierata!

Voto:

L'autrice:
Martina Mazzeo è nata nel 1995 a Milano e ha sempre avuto una grande passione per la letteratura. Dopo il diploma classico al Berchet, ora studia tedesco, russo e inglese alla facoltà di Lingue e Letterature Straniere, alla Statale di Milano.

Lothìriel

giovedì 21 settembre 2017

Recensione Insieme siamo perfetti di Penelope Douglas

Buongiorno lettori!

Eccoci con una recensione in anteprima del romanzo di Penelope Douglas che trovate da oggi in libreria e in vendita in ebook. L'ho letto qualche giorno fa grazie a Newton Compton e finalmente posso dirvi come la penso su questo nuovo libro della Douglas.


L'abbiamo voluto, l'abbiamo aspettato e finalmente è arrivato anche in Italia, quello che è conosciuto come Punk57! Inutile dirlo, il titolo originale ha tutto un altro significato e dopo averlo letto ve ne renderete conto anche voi. 


Il libro ci introduce subito nella testa di Misha, mentre legge una delle tante lettere di Ryen, i due infatti, da sette anni sono amici di penna. Grazie ad un progetto scolastico, gli insegnanti pensando che Misha fosse un nome femminile e Ryen maschile, li mettono in contatto e loro non hanno mai smesso di scriversi. Hanno deciso di non vedersi, non sentirsi al telefono, nemmeno sms o social sono contemplati, possono far riferimento solo alle lettere ed alla propria scrittura. 

"Sei la mia tribù."

Misha è una testa calda, impulsivo ed un po' strafottente, un musicista, ma subito si capisce che tiene a Ryen come a nessuna, è la sua migliore amica, l'unica che lo capisce e che è in grado di tranquillizzarlo e di fargli vedere il mondo attraverso occhi nuovi,le parole di Ryen per lui sono pura ispirazione per i testi delle canzoni che scrive. Ryen invece se dalle lettere di Misha appare buona, dolce, super motivante per lui, nella realtà è proprio la classica cheerleader superficiale che non ha amici, i pochi che ha sono falsi e lei lo sa benissimo, per questo si sente sola, a parte quando scrive a Misha, in quei momenti esce la sua vera personalità. 



Durante una serata di raccolta fondi per la band di Misha (serata dove lui nemmeno voleva essere presente), si ritrova in mezzo ad una caccia al tesoro particolare, dove i passaggi sono azioni divertenti e coinvolgenti per i partecipanti (baciare uno sconosciuto, scattare una foto nella foto ecc...), proprio mentre è su facebook nella pagina dell'evento, un video attira la sua attenzione, ma è il nome della persona taggata che lo rapisce: Ryen. Incapace di starsene con le mani in mano e vedendo
 che il video è stato pubblicato pochi minuti prima, si ritrova presto sul profilo di questa Ryen, e se lui se la aspettava alquanto diversa, rimane piacevolmente colpito dall'immagine di questa sexy cheerleader sullo schermo.

"è tutto di plastica; quando sono con lui, invece, brillo come l'oro."

Da qui la storia comincia veramente a farsi interessante, entrare nelle loro vite, all'apparenza perfette ci fa capire di quanto ognuno di noi abbia bisogno di una valvola di sfogo. Per loro quello sfogo sono l'uno per l'altra, nelle lettere, dove si raccontano di loro stessi, delle loro vite, dei loro amori, dei problemi con le famiglie, dei loro sentimenti e dei loro sogni. 

"Mi manchi ogni giorno. Sei il mio posto preferito al mondo." 






Un romanzo profondo, per quanto possa sembrare simpatico e infantile, ci apre gli occhi in una delle tematiche a mio parere più importanti e spesso sottovalutate: il bullismo
Vi farà capire che ogni scelta o azione commessa da noi stessi o da altri, ricade inequivocabilmente nella vita di qualcun'altro. 

"Nessuno può essere te meglio di te."

Se avete letto Odiami come io ti amo sempre della Douglas o comunque la Fall away series, vi renderete conto che lo stile è proprio il suo, la scrittura fluida e la trama composta da questo odio/amore è una caratteristica della penna di Penelope Douglas.


Personalmente mi è piaciuto, tutta la lettura vola via in un attimo e i protagonisti si fanno amare con le loro storie e i loro affronti. Lo acquisterete per leggerlo?

Il mio voto:


Susan.

mercoledì 20 settembre 2017

Review Party: Insieme a Sarah Morgan andiamo a scoprire qualche curiosità dietro a Tramonto a Central Park!

Buongiorno miei appassionati lettori
oggi voglio presentarvi l'ultima appasionante fatica di Sarah Morgan pubblicata da HarperCollins Italia, in uscita proprio nella giornata di oggi, 20 Settembre!!! 

Eravate anche voi super curiosi quanto me di questa fantastica uscita?? Io non vedevo l'ora di conoscere meglio Frankie e il nostro Matt! 



Andiamo a conoscere questo fantastico libro! 


Trama: 

Nel caos di New York, il vero amore può essere difficile da trovare, anche quando è stato sotto il tuo naso per tutto il tempo…
L’amore non è mai stato una priorità per la paesaggista Frakie Cole. Dopo essere stata testimone delle conseguenze negative del divorzio dei suoi genitori, ha visto la devastazione che un sovraccarico di emozioni può causare. L’unico uomo con cui si sente a suo agio è il suo amico Matt – ma è una cosa strettamente platonica. Se solo trovasse più facile ignorare il modo in cui fa battere il suo cuore…
Matt Walker ha amato Frankie per anni ma, sentendo quanto fosse fragile sotto il suo aspetto esteriore pieno di vita, ha sempre fatto finta di niente. Ma poi scopre nuove profondità nella ragazza che conosce da sempre e non vuole aspettare un momento di più. Sa che Frankie ha dei segreti e li ha sepolti in profondità, ma può Matt persuaderla a fidarsi di lui con il suo cuore e a baciarlo sotto il tramonto di Manhattan?



Oggi voglio presentarvi qualche curiosità su questa stupenda serie!

1. La nostra Sarah è una super romanticona appassionata di libri quanto noi e in ogni suo libro non riesce a non inserire qualche particolare chicca!!


 
Un libro può darti molte delle cose che ti dà una felazione.Può farti ridere e farti piangere, può trasportarti in mondi diversi e insegnarti cose nuove. Puoi anche portarlo fuori a cena. E, se ti annoia, puoi prenderne un altro. Il che è piu o meno quello che succede con le persone nella vita reale.


2. Tutte e tre le ragazze sono nate e vissute a Puffin Island.


 Sarah ha pensato che sarebbe stato divertente inserirle nella serie di Puffin Island mostrando le altre sfaccettature . In questo secondo libro torneranno in visita e incontreranno dei vecchi protagonisti, perciò non si allontana mai davvero dai personaggi precedenti dandoci la possibilità di rivederli ogni volta di serie in serie. 


 Queste tre donne amano la vita di città e tutto ciò che questo comporta. Per loro la vita dell'isola è qualcosa di limitante. Per questo ha voluto spostare il tutto in una citta grande come NewYork! 



3. Matt decide di portare Frankie per il loro primo appuntamento a Central Park, perchè sapendo quando lei ama i fiori (dato che lei è una grafic- designer floreale), è sicuro di riuscire ad arrivare al suo cuore. Al tramonto infatti il parco di colora di un rosso meraviglioso aiutando l'atmosfera a diventare magnifica. Non si può dire che non sia un romanticone il nostro Matt.





Non perdetevi le altre tappe di questo meraviglioso Tour alla scoperta di Tramonto a Central Park!!!




Non perdetevi la mia precedente recensione di Su e giù per Manhattan e A mezzanotte da Tiffany





Luna

Cover Reveal L'Angelo Ribelle di Alexandra J. Forrest

Buongiorno lettori, bentrovati! 

L'appuntamento di oggi sarà per un cover reveal de L'angelo ribelle di Alexandra J. Forrest


Nelle brume delle Highlands sbocciano travolgenti passioni...

L’ANGELO RIBELLE
Le brume delle Highlands Vol. I
Genere: Romanzo storico
Trama: Inghilterra, metà del XIX sec. Shannon McLeod, dopo la stagione mondana londinese e un lungo periodo di lontananza, torna in Scozia per trascorrervi le vacanze e rivedere la famiglia del lato paterno. Ancora adolescente, Shannon ha perso la madre ed è cresciuta presso i nonni materni a Londra, poiché suo padre, archeologo e studioso, compie spesso viaggi assai lunghi e avventurosi. Negli ultimi tempi, però, suo padre non manda notizie. Si sa soltanto che è disperso in India e sembra che a nessuno interessi la sua sorte. Nell’avito castello di Dragonyr, Shannon ritrova l’atmosfera magica della sua infanzia, assieme alla zia Ethel, le cugine Scarron e Gwyneth, e in particolar modo il cugino Devon, giovane affascinante e scapestrato il cui corteggiamento, almeno all’inizio, la infastidisce. Durante la permanenza al castello, Shannon conosce McDougall Nicholas, figlio del pastore protestante, bellissimo e infelice, da cui si sente suo malgrado attratta. Tuttavia la famiglia esercita pressioni affinché sposi il cugino Devon, che nonostante i burrascosi trascorsi sembra deciso a cambiare per amor suo. Sedotta dal suo pericoloso fascino, Shannon accetta la proposta di matrimonio.
Uno sbaglio che le costerà assai caro.

Disponibile in eBook dal 5 ottobre.
Prenotabile su Amazon e nelle principali librerie onlin e al prezzo di lancio* di € 1,99 (anziché € 2,99)
* Dal 20 settembre al 4 ottobre 2017

Curiosità: L’angelo ribelle, pubblicato in prima edizione nel 1997 da Editrice Nord nella collana “Romantica Nord”, è il romanzo più lungo che l’autrice abbia mai scritto finora, con una trama complessa e ricca di personaggi. Nel riproporlo in versione digitale, è stato diviso in due parti, distinte ma intrecciate: L’angelo ribelle: Le brume delle Highlands e L’angelo ribelle: Profumo d’Oriente. La prima parte si svolge negli splendidi scenari della Scozia e dell’Inghilterra, nel XIX secolo, durante il regno della regina Vittoria, quando l’Impero Britannico era al suo massimo splendore e i suoi domini sconfinati.



 

L’ANGELO RIBELLE
Profumo d’Oriente Vol. II
Trama: India, metà del XIX sec. Shannon McLeod, ferita dal matrimonio sbagliato e delusa dall’amore che crede impossibile per Nicholas McDougall, figlio del pastore protestante del suo paese, parte per le Indie inglesi alla ricerca del padre dato per disperso. È l’inizio di un viaggio lungo e avventuroso durante il quale dovrà affrontare innumerevoli peripezie. Shannon, tuttavia, è intrepida e piena di ardimento, disposta a lottare con tutte le proprie forze per raggiungere i suoi scopi. E nell’India misteriosa, crogiolo di razze e religioni, culla di un’antichissima civiltà, Shannon lotterà per ritrvoare il padre e forse l’amore che crede perduto e irrealizzabile.
Disponibile in eBook dal 31 ottobre.
Prenotabile su Amazon e nelle principali librerie online al prezzo di lancio* di € 1,99 (anziché € 2,99)
* Dal 15 al 30 ottobre 2017

L'autrice: Alexandra J. Forrest è lo pseudonimo con cui Angela Pesce Fassio firma i suoi romance storici. Nata ad Asti, dove risiede tuttora, è un’autrice versatile, come dimostra la sua ormai lunga carriera e la varietà della sua produzione letteraria. L’autrice coltiva altre passioni, oltre alla scrittura, fra cui ascoltare musica, dipingere, leggere e, quando le sue molteplici attività lo consentono, ama andare a cavallo e praticare yoga. Discipline che le permettono di coniugare ed equilibrare il mondo dell’immaginario col mondo materiale.
I suoi libri hanno riscosso successo e consensi dal pubblico e dalla critica in Italia e all’estero.


Vi lascio anche degli estratti che ho scelto per voi, ricordandovi che il progetto grafico di entrambe le cover è di Consuelo Baviera. 














Buone letture!

Susan.